Ci si aspetterebbe di vederli suonare in qualche piccolo club inglese, camicie a quadretti, facce da bravi ragazzi e sorrisi a profusione, tra timidi accenni grunge, qualche scordatura e ingenue melodie da west coast. I News for Lulu, con quelle sonorità poco italiane paradossalmente così tipiche della scena indipendente italiana contemporanea, non sembrano raccontare nulla della loro nebbiosa Pavia. Dovrebbero tirare di più fuori le proprie origini? A giudicare dalla loro ultima fatica, assolutamente no.
“They Know” è un album perfettamente misurato, un mix ben bilanciato di stili che risulta abbastanza originale ed estremamente rilassante, godibile, per nulla stancante.
In questo secondo disco si avvertono, in quel modo fugace che non è abbastanza per suonare già sentito, le influenze più svariate: si passa così con leggerezza dalle sonorità più noise di Delivery Girl e Like a Thief ad arrangiamenti gallagheriani (Like a Rat), soffermandosi su inaspettate e bellissime ballate alla Beirut (Rolling Down the Hillside).
Complice la presenza di un’intera sezione di fiati, le dodici tracce di “They Know“ riescono, mantenendo la loro singolarità, ad incastrarsi alla perfezione nel quadro di un album che mira, con successo, ad eliminare il superfluo per risultare insolito, personale e cristallino.
Se già il primo demotape li aveva automaticamente inseriti tra i gruppi da tenere d’occhio, quest’ultimo album non fa che confermare la prima impressione. Ben lontani dall’essere giunti al disco della maturità, i News for Lulu hanno ancora (e meno male!) tanta strada da fare: ma se chi ben comincia è a metà dell’opera, il loro cammino non si prospetta affatto faticoso.
